Visitata il 17 settembre 2010
In realtà non si tratta di una fiera, ma di un salone… e che salone! Ad Asti fanno sul serio, la Douja d’or si sviluppa su tre aree ricavate nei palazzi dello splendido centro storico della città. Fra loro sono unite da un tappeto rosso che conduce di palazzo in palazzo. Ovunque un via vai di persone dotate di tasca con calice appeso al collo, piattini di plastica con un concentrato di leccornie da urlo il cui scopo è di esaltare e accompagnare i nettari da degustare. Cortili adibiti ad aree ristorative ove sedersi a tavola e, in un clima gradevole, non chiassoso ma festoso, si gustano vini e piaceri della buona tavola. Il dovere non mi permette di unirmi alla kermesse alimentare ma, sebbene sia quasi astemio e non abbia conoscenza dei vini, se fossi turista mi lascerei tentare. Vini, vini e ancora vini, ovunque, dappertutto, sopra e sotto, a destra e a sinistra, davanti e dietro il visitatore. Ma non siamo all’Oktoberfest, qui il clima è sì festoso ma discreto e misurato. Si gusta, si degusta, si assapora, si apprezza, si osserva, si riflette… insieme: non ho visto individui singoli (forse l’unico ero io…), due parole per scambiare un parere, lasciarsi prendere dalla curiosità, cercare conferme o scoprire sapori e aromi nuovi. La compostezza che caratterizza la manifestazione è del resto comprensibile, assaporare richiede anche concentrazione ed un minimo di tranquillità.
E poi c’è Asti… scalda i motori per il palio che si sta allestendo nella centralissima piazza Alfieri dove domenica sarà tripudio di festa, bandiere, grida e gioia. Merita vederlo il Palio, è un evento straordinario di partecipazione, condivisione, festa, allegria, gioia e voglia di stare insieme. Ad Asti, la prima cosa che si nota nel centro storico, è il gran numero di dehor, ovunque gente che pasteggia, che chiacchiera intorno ad un tavolo in piacevole compagnia, ma mai chiassosa, mai baccano, solo un sottile brusio che è come velluto per le orecchie. La sera è calda, la giacca è di troppo, ma una passeggiata per il centro storico di questa bellissima città fatta di torri e vicoli, piazze e cortili e singolari atmosfere è un doveroso omaggio alla bellezza.




Pubblicato da Giuseppe Izzinosa